25Luglio 2016
Ford Escort RS1600 Mk1
Novità Belkits 1/24 (Timo Makinen 1973)
Breve storia...
Escort RS1600 Mk1: La prima Ford RS della storia, la prima Ford di serie ad essere spinta da un motore Cosworth... un mito!
La produzione di questa splendida vettura iniziò il 14 gennaio 1970 ad Halewood per sostituire la già veloce (ma in alcuni frangenti di gara fragile) Twin Cam motorizzata Lotus, che rimase comunque in produzione fino all'aprile dell'anno successivo.
Dopo l'esperienza con la già citata "TC", Ford si rese conto della necessità di creare un compartimento speciale dedicato all'esclusiva creazione dei modelli più performanti senza "interferire" con la normale produzione di Halewood. Ecco quindi nascere "Advanced Vehicle Operation" (AVO) per la costruzione dei modelli sportivi e "Rallye Sport" per commercializzarli col nuovo badge "RS". Il 2 novembre 1970 assistiamo quindi al "lancio" della prima Escort RS1600 realizzata ad Aveley, South Ockendon (Essex), nei nuovi "atelier" della AVO.
Il corpo vettura era il già conosciuto "Type 49" rinforzato della Twin Cam e la vera novità della "RS" risiedeva nel motore. A spingerla era infatti un'unità motrice realizzata appositamente dalla Cosworth: il celeberrimo BDA (Belt Drive, serie A) di 1,6 litri con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro, testata in lega leggera e basamento in ghisa del "Kent" montato sulla Cortina. Nel 1972 anche il basamento diventò in lega leggera grazie ad un personaggio chiave nella storia di questi motori: Brian Hart.
Una costante di tutti i BDA (e dei futuri BDT) è la corsa, pari per tutti a 77,62 mm: praticamente un marchio di fabbrica!
Tornando a noi... La potenza erogata dalla versione stradale di 1599cc era di 120 cv a 6500 g/m. Per ragioni puramente sportive la RS1600 venne però omologata in Gruppo 2 (Turismo Speciale) come 1601cc: con questo "escamotage" la RS risultò da subito iscritta nella categoria 2 litri e questo permise di aumentare la cilindrata prima a 1850cc ed infine a 2000cc con potenze che sono passate dai circa 170 cv dei primi 1600, agli oltre 200 del 1850 per finire con gli abbondanti 235 del motore di 2 litri (il cui nome ufficiale era "BDG") che fece il suo esordio nel 1972.
In gara non fu solo il motore a ricevere attenzioni: si arrivò infatti ad avere 4 freni a disco, sospensioni posteriori rivisitate (dette "a torretta") e la trasmissione passò dalle 4 marce dei primi esemplari al cambio ZF a 5 rapporti e differenziale a slittamento limitato abbinati al 2 litri.
Piccola curiosità : se cercate la batteria dell'Escort RS1600 Mk1 non aprite il cofano motore, non la troverete! La batteria venne infatti sistemata nel bagagliaio!
Concludiamo questa breve sezione ricordando che erano disponibili due allestimenti (il "Clubman Pack" ed il "Custom Pack") e che con gli accessori speciali della linea "Rallye Sport" era possibile rendere la propria RS stradale praticamente identica alle gemelle da gara: quindi allargamenti dei passaruota, fari supplementari, cerchi in lega Minilite, ecc.